Nuove regole di negoziazione per Borsa Italiana

0

In seguito all’accordo di integrazione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange (LSE), conclusosi il primo ottobre, dal 10 novembre 2008 verranno modificati alcuni processi di negoziazione sui segmenti MTA ed Expandi di Borsa Italiana. Le novità verranno successivamente estese a tutti gli altri segmenti.
Vediamo cosa cambierà:

– Nuova tipologia ordini “a mercato”
Con la nuova modalità di negoziazione cambierà la gestione degli ordini a mercato: sarà disponibile un ordine “a mercato” valido esclusivamente per la fase d’asta (apertura, volatilità e chiusura, dalle 8:00 alle 9:05 e dalle ore 17:25 alle ore 17:35) e un ordine a mercato che potrà essere utilizzato per la fase di negoziazione continua (dalle ore 9:05 alle 17:25). Quest’ultimo ordine avrà un ulteriore differenziazione, potrà infatti essere EEC (esegui e cancella) oppure TON (tutto o niente).

Un ordine a mercato EEC (esegui e cancella) cerca di soddisfare la quantità inserita su tutti i livelli del book e qualora questa quantità fosse insufficiente, cancella la parte dell’ordine in eccesso. Invece, gli ordini a mercato con parametro TON (tutto o niente) sono interamente cancellati se non è soddisfatta l’intera quantità inserita.
Il nuovo ordine a mercato sostituisce la tipologia d’ordine ECO (esegui comunque), che non sarà più disponibile. Con l’invio dell’ordine a mercato non sarà più possibile “colpire” solo la quantità disponibile sul primo livello del book.

Eventuali ordini “a mercato” con parametro EEC o TON inseriti in fase d’asta (apertura volatilità, chiusura) saranno rifiutati dal sistema. Se durante la fase di negoziazione continua si utilizza un ordine a mercato–asta, l’ordine sarà rifiutato dal sistema.
Importante: non cambierà nulla invece per gli ordini “limitati”.

– Gestione ordini in fase d’Asta d’apertura
Tutti gli ordini inseriti con parametro di prezzo “a mercato asta”, che non siano eseguiti in fase d’asta saranno automaticamente cancellati. Nel caso, ad esempio, d’inserimento di due ordini, uno con parametro di prezzo “a mercato asta” e l’altro “limitato”, si avrà la seguente situazione:
• l’ordine “limitato” rimarrà sul book del titolo dopo l’asta e parteciperà alla fase di negoziazione continua;
• l’ordine “a mercato asta” verrà cancellato.

Nel caso in cui l’ordine “a mercato asta” sia eseguito solo parzialmente in fase d’asta, la quantità non eseguita sarà successivamente cancellata.

– Orari delle fasi di asta e negoziazione continua:
Per i segmenti Blue-chip e Star le fasi di asta andranno dalle ore 8:00 alle ore 9:05 e dalle ore 17:25 alle ore 17:35. La negoziazione continua andrà dalle ore 9:05 alle 17:25.

– Trading After Hours
Durante la fase di TAH rimarranno disponibili gli stessi parametri della fase di negoziazione continua, ma avranno funzionalità differenti:
– un ordine “a mercato” corrisponderà all’invio di un ordine ECO (esegui comunque), che scorrerà tutti i livelli del book per soddisfare l’intera quantità dell’ordine;
– un ordine “a mercato (Asta)” corrisponderà all’invio di un ordine che “colpisce” solo il primo livello del book.

Nota Operativa: il nuovo ordine a “mercato” (EEC o TON) non si limita a “colpire” il primo livello del book, ma scorre tutti i livelli. Può, quindi, essere assimilato alla tipologia d’ordine ECO (esegui comunque) che non sarà più disponibile sui mercati MTA e Expandi a partire da lunedì 10 novembre.

– Tick di negoziazione
Il tick è la variazione minima tra due prezzi che possono essere immessi sul mercato e rappresenta la frazione di un’unità predefinita della valuta in cui il titolo è negoziato (es. 0,10 euro). Gli ordini immessi su uno strumento finanziario sono sempre multipli del tick di negoziazione valido per lo strumento considerato.
Fin’ora, Borsa Italiana, definiva il valore del tick in funzione del prezzo di riferimento del giorno precedente e lo manteneva identico per tutta la durata della negoziazione.
A partire dal 10 novembre per mercati MTA e Expandi il valore del tick di negoziazione sarà gestito in maniera dinamica. Questo significa che il tick varierà durante la fase di negoziazione, ogni volta che il titolo a cui si riferisce supera determinate soglie prestabilite di prezzo, secondo la tabella a fianco.
E’ bene quindi tenere conto della gestione dinamica del tick quando si utilizza il trailing stop. Il numero di ticks impostato rimane valido ma lo scostamento previsto può variare. Nessun problema invece per chi imposta lo stop “limitato”.
Esempio: Se oggi compro un titolo che quota 5,00 (ticks 0,0050) ed imposto un trailing stop di 10 ticks, il trailing stop scatterà, nella peggiore delle ipotesi, a 4,95 (0,0050 * 10). Con la gestione dinamica del tick, invece, la stessa operazione avrà un livello di stop di massima perdita pari a 4,9750 (0,0025 * 10). Nessuna variazione invece se imposto lo stop loss al prezzo di 4,95.

Tirando le somme: Nessuna variazione per gli ordini “limitati”. Le variazioni riguarderanno solo gli ordini a mercato come specificato sopra, nei titoli molto liquidi non si sentirà la differenza, solo per i titoli poco liquidi vi è la remota possibilità di non essere serviti totalmente. Per chi operara con lo stop loss limitato nessuan variazione, chi invece usa il trailing stop deve porre attenzione alla variazione intraday dei valori dei tick.

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.